⚜️Questo pomeriggio ho avuto occasione di partecipare alla presentazione di una nuova collana letteraria “Palepolis” lanciata dalla casa editrice De Nigris Editori per la recente pubblicazione di una preziosa testimonianza contenuta in un libello di notevole pregio, ad opera del mio caro amico e maestro Domenico Ciruzzi, in memoria del compianto Vincenzo Siniscalchi, avvocato illustre e uomo dalle straordinarie qualità umane.
⚜️ La sala era gremita di persone e per l’occasione é arrivato anche Paolo De Angelis, autore teatrale, saggista di testi giuridici e filosofici e avvocato prezioso. Era accompagnato dalla deliziosa figlia e dalla dolce moglie, e da subito ho percepito in lui una grande e forte presenza.
La malattia che lo rende prigioniero in una triste immobilità non ha offuscato la grazia del suo portamento nobile, e il colore della sua pelle era luminosa come quella degli infanti. Ma ciò che ha fatto vibrare il mio animo più di ogni cosa è stato lo sguardo.
⚜️Fiero e silente come quello di un re.

⚜️Gli occhi di Paolo mi hanno commossa da subito, mi sono sembrate due stelle brillanti pronte a rivelare i segreti di una vita incredibile costellata da immenso amore e grande generosità. Quando ho preso le sue mani e ho parlato con lui, ho letto in quegli occhi tutta La Sapienza di chi conosce i segreti dell’Universo, apprendendo appieno e finalmente il vero senso della Vita.
⚜️É stato un dialogo intenso senza alcuna parola. E in quel momento nulla era come avevo imparato fino ad oggi, tutto è diventato come nuovo e, incredibilmente, affascinante.
Allora Paolo ha stretto, tra le sue, le mie mani quasi a gridare con tanta forza “Sono qui, ci sono anche io per l’amico Vincenzo”. Ed era così. Era davvero con noi.
⚜️E poi mi ha sorriso dolcemente senza fare alcun cenno. Ma io il suo sorriso l’ho sentito nel cuore. Ed ho pensato a quanto sia difficile per la nostra specie comunicare nonostante l’ausilio della parola. Non ci comprendiamo quasi mai. Tutta la nostra vita è un continuo fraintendimento.
Parliamo, sì. Ma comunichiamo davvero? Forse le parole ci allontanano e ci relegano in prigioni fatte di cristallo, solo illusioni dell’ego, isolandoci dall’altro.
⚜️Si è avvicinato a noi Domenico e allora Paolo ha spostato lo sguardo sull’amico: in quel preciso istante si è materializzato di fronte a me tutto l’amore che solo un un fratello può provare nei confronti del proprio amico. É stato molto emozionante.
⚜️ Domenico ha parlato in modo commovente, confesso di essermi sciolta in lacrime quando ha descritto le gesta professionali ed umane dell’amato Vincenzo Siniscalchi, per tutto ciò che la sua vita ricca e piena abbia trasmesso a tutti noi. Domenico ha parlato come il più appassionato degli avvocati e credo che l’intervento di questa sera sia stato il più bello e affascinante di sempre.
Perché ha parlato il suo cuore.
⚜️Grazie a Paolo e a Domenico per questi doni. E grazie a te, Maestro, perché anche dopo aver varcato la grande Soglia resti, illuminando il percorso di tutti noi.
Sempre.
E ancora, sempre.



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