🤘L’altro giorno con una collega mi son ritrovata a parlare di tradimento nell’ambito della coppia.
Per restare fedele alle confidenze che mi ha reso, proverò genericamente a scrivere qualche riflessione rispetto ad un tema sempre più frequente nella contemporaneità che ci abita e che mi sono premurata di rivolgere a lei anche al momento.
🤘Ad oggi sembra che la fedeltà nel rapporto di coppia sia diventata una specie di insolito tabù. E per fedeltà intendo, la corrispondenza alla fiducia che l’altro ripone in noi e con essa l’affidamento alla nostra persona.
Quindi, cosa vuol dire tradire? Vuol dire, a tutti gli effetti, violare quella “relazione di fiducia e di affidamento” che abbiamo con il nostro partner.
🤘Ma quando davvero si può parlare di tradimento? La parola “tradimento” che viene dalla lingua latina “tradere” letteralmente vuol dire “consegnare, dare, mettere nelle mani” ed esprime il concetto del “venire meno a un dovere o a un impegno morale o giuridico di fedeltà e di lealtà” (veniva usato per indicare chi si “rivolgeva dall’altra parte” per evitare di morire o avere altro tipo di danno per sé): presupponendo, quindi, un impegno, il tradimento rappresenta la vera e propria violazione delle promesse e del patto d’amore con l’altra parte.

🤘Sembra che restare fedeli, oggi, al partner sia diventata una cosa quasi impossibile.
🤘Tradire qualcuno che si fida di te, ripetutamente e scientemente, equivale ad un vero e proprio omicidio di una parte di te stesso/a. L’inganno perpetrato ai danni del tuo partner è prima di tutto un danno che fai a te stesso/a: nella bugia infatti, tu nascondi a te stesso/a la verità delle cose perché sei fragile, debole ed involuto sotto questo aspetto, e hai paura di guardarti dentro, dato che sai che se lo facessi vedresti mostri che non vuoi affrontare.
Il tuo partner che altri non è che uno specchio, attraverso l’atto del tuo tradire, riflette quella parte di te che vuoi uccidere.
🤘Chi tradisce il proprio partner costantemente suscita in me compassione. Mi spiace più per lui/lei che per il partner tradito.
Prima di tutto perché lo/a vedo assai piccino/a e poi perché so che, vivendo nella bugia è destinato/a alla sofferenza e al tormento. Che in sé è il castigo più severo dato che è sottoposto al giudizio della propria coscienza. E ove questa fosse sopita, prima o poi è destinata a risvegliarsi portando con sé tutto il carico raddoppiato.
Sorvolo sulle conseguenze del tradire a livello energetico e karmico che meriterebbero trattazione a parte.
🤘Il fatto che moltissimi oggi “pratichino” con assiduità il tradimento, attesta che il livello spirituale generale dell’umanità è ancora molto basso.
🤘A te che tradisci il tuo uomo e la tua donna come fosse uno sport, quindi con consuetudine, consiglio di lasciare andare sia partner che amante e riflettere nella solitudine seriamente sul senso che vuoi dare alla tua vita, dal punto di vista emotivo sentimentale che è uno dei capisaldi fondanti della stessa.
Chi vive nella menzogna è di per sé perdente.
E il torto maggiore lo fai a te stesso/a.



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