🌀Ho sempre amato osservare l’Orizzonte.
Ho sempre pensato che fosse un punto magico, solo lì il mare e cielo, e la terra e il cielo riescono finalmente ad incontrarsi, accarezzandosi vicendevolmente.
🌀Credo di aver ereditato un po’ dell’attitudine nostalgica di mio padre. Ricordo da bambina quando egli, nelle giornate d’estate mi svegliava prima che sorgesse il sole per farmi ammirare la nascita del nuovo giorno. E sorrido se penso a come ogni volta, in mare, brindasse al sole pronto a tuffarsi in mare per lasciare il passo alla notte. Erano momenti magici, intensi e pieni di poetica sapienza. Dove la Luce si alternava con l’Ombra in una danza sacra che ci stupiva tutte le volte.
🌀Come un cerchio.
Senza inizio, senza fine.
Questa conoscenza inconsapevole che ogni creatura di questo piano porta con sé per l’intero corso della propria esistenza, ci fa essere cerchi, tutti diversi ma con lo stesso Centro.
Questo miracolo che chiamiamo Vita, reso misterioso ed impenetrabile grazie alla Morte, è un dono in ogni suo aspetto, risvolto, ritorno.

🌀La perdita di una persona cara sembra spezzare questo cerchio immutabile, lasciandoti sospeso tra il “fu” ed il “poi”, rendendoti monco, cieco, sordo.
Nell’evoluzione degli eventi successivi, resta muta ogni parola e silente il battito del proprio cuore.
🌀Ma il centro che ci unisce, prima o poi, ci richiama a Sé, dando cenni evidenti e mostrando segni inequivocabili, ci ristabilisce esattamente dove eravamo prima.
Così ritrovi il cerchio di tuo padre nel tuo ed il tuo nel suo.
Perché la Morte non esiste.
È solo un modo come un altro per spiegare la percezione dell’assenza fisica di chi è passato nell’Oltre.
Il passato allora diventa futuro, in un presente senza tempo, e i ricordi diventano episodi del qui ed ora, dai contorni sfumati.
Ed ecco che il Centro che ci accomuna compie il prodigio più grande. I cerchi vibrano all’unisono riuscendo a percepirsi e anche a toccarsi. È così che comunichiamo con coloro che sono nell’Oltre, è così che possiamo udirli e sentirli come se fossero ancora con noi, in carne ed ossa.
🌀Non esiste separazione, secondo le Leggi che governano il Cosmo, perché tutto è Uno.
E a noi serve provare la sensazione di “separazione” qui, su questo piano di realtà, affinché possiamo “ricordare” l’essenza dell’Unità.
E ritrovare il senso del divino,
che è immutabile divenire.
🕯️Accendi una candela per chi ha varcato la soglia dell’Oltre.
Fallo per 49 giorni, e prega affinché proceda nel “passaggio” con serenità e senza turbamento per ciò che “lascia” qui.
Per rinascere
nuovamente
gioiosamente.


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