⌛️Spesso ti sento affermare che il tempo a tua disposizione è sempre meno, ti affretti e ti affanni a far cose. Costantemente e, spesso, convulsamente.
Non hai tempo per far nulla, dici.
Ma quando ti chiedo cosa sia il Tempo, sento che ti perdi nel trovare la giusta definizione e, nel farlo, temi – però – di perdere ancora più tempo.
⏳Sembra tu sia ossessionato da qualcosa che ti sfugge di mano costantemente.
E nell’ossessione della ricerca, ti perdi il meglio.
⌛️E allora, cos’è il tempo? Credi esista realmente?
Ha una sua misurazione in termini di quantità? O piuttosto ha una propria determinazione in termini di qualità?

📖Lascia che ti racconti una storia📖
C’era una volta una rondine. Era tornata con l’arrivo della primavera e aveva fatto il nido nel capannone di un contadino.
Ogni mattina il contadino si svegliava al levar del sole e zappava il suo campo mentre la rondine sfrecciava nel cielo alla ricerca di cibo per i suoi piccoli.
Ma un giorno vide il contadino accasciarsi al suolo, disperato.
“Perché piangi” chiese preoccupata.
È quello rispose “Purtroppo è tutto finito. Da un’intera vita lavoro in questo campo ma non ho ricavato nulla. Ho perso tutto il mio tempo”.
E intanto elencava alla rondine ciò che avrebbe potuto fare nella sua misera vita se non avesse perso tutto il suo tempo nell’arare quella terra ingrata.
“Sono stato uno scellerato” riprese il contadino “chi me lo ha fatto fare di buttare al vento il mio tempo”.
La rondine lo ascoltó per un po’, ebbe comprensione per quel vecchio triste e sconsolato. Ma quando il sole si preparó a tramontare, disse “Sono triste perché tu lo sei, uomo, eppure non comprendo la natura del tuo dispiacere. Dici che hai perso tutto il tuo tempo, eppure mi sembra che tu abbia ancora il tempo con te.”
“Cosa blateri stupida rondine” esclamò quello sgarbatamente, “E poi tu cosa vuoi capire, perdi tempo tutto il giorno, cosa fai tu se non volare a vuoto?”
“Cosa vuol dire volare a vuoto” chiese la rondine stupita “sono nata per volare.”
“Ahahaha” rise istericamente il contadino “ vedi, sei una perditempo, di cosa vuoi parlare con me?”
“Perditempo” fece eco il pennuto.
“Si lo sei, stupida!” ribatté il vecchio.
La rondine osservó l’uomo con i suoi occhi scuri “Credo che tu non conosca affatto il valore del Tempo. Credi che sia come una linea, con un principio ed una fine. E quindi ciò che devi iniziare deve portare per forza da qualche parte.
Ma il Signor Tempo scorre come fosse una ruota non come una retta.”
“Cosa blateri imbecille” urló il vecchio.
“Il Signor Tempo” continuò la rondine “non si muove ma resta dove sta, sei tu che ti sposti.”
“Sei solo uno stupido uccellaccio” imprecò l’uomo e se ne andò nella sua baracca.
Alla piccola rondine dispiacque per lui ma spiccò il volo e tornó a volare nel cielo con le sue sorelle.
Dopo qualche giorno, il contadino si addormentò per non svegliarsi più.
Il Tempo non si muove. Resta dov’è. Siamo noi che ci muoviamo. Medita sulle parole della rondine, e poi prova a pensare a ciò che per te rappresenta il Tempo.
Che tu possa onorare il tuo tempo.


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